|
|
| |
Guida
alla tecnica di pesca sul Tirino |
|
LA
TECNICA SUL TIRINO
La tecnica di pesca più
affermata sul Tirino è senza dubbio quella a
chiamata a "Bandiera"
Studiata e sviluppata a misura per il Tirino, è stata perfezionata
dal membro dei garisti di Bussi, un gruppo di 5 persone affiatate ed
unite. Queste persone fanno anche parte del direttivo
dell’associazione AILPS di Bussi, dove tra loro c’è una cosa in
comune, la grande passione per la pesca e il rispetto totale per la
natura.

IL METODO A BANDIERA
Il metodo bandiera, consiste in una
montatura studiata per non incagliarsi sul fondo, in particolare
quando si ha quei lunghi depositi di alghe che impedirebbero qualsiasi
tecnica "normale". Invece, così è possibile fare lunghe passate e
sondare nel meglio dei modi sotto le radici degli alberi o sotto i
sassi, tenendo l'esca al di sopra delle alghe e il piombo che striscia
su di esse.
La lenza è costituita inizialmente dalla
lenza madre (in genere 0.22), in cui sarà inserito un pallettone di
circa 10-12 gr. Il piombo andrà a fermarsi su un nodo fatto prima e
dove si è inserito un pallino spaccato per impedire al pallettone di
uscire. A questo punto a circa 15-20cm dal pallettone taglieremo il
filo e vi inseriamo una girella a T che ricongiungerà il filo.
La parte finale è dedicata allo spezzone o bavetta che dovrà essere
dello 0.16-0,18 e lunga da 60cm fino ad 1mt, che andremmo a legare con
la girella. Oltre alla pesca a bandiera sono diffuse altre tecniche
come la corona, la pesca a pallettone, spinning con rotanti e rapala,
pesca a mosca e galleggiante.

|
|
|
 |