IL
SOGNO E L'ANSIA DEL PESCATORE
Un pensiero fisso alzarsi presto
altrimenti non trova il posto.
L’ansia lo assale, ed è turbato
pensa che gli portano via il prelibato.
Vede nel suo sogno una cattura
esemplare
pare ci si trovi senza esitare.
Gira su e giù,trova il suo posto preferito
si piazza in loco,e diventa il suo sito.
Mentre pensa,da solo parla piano,
sguardo fisso e canna in mano.
Mentre la lenza scorre con la corrente,
vista acuta con occhio fisso e penetrante.
La tensione sale,poi….si sente un tocco
ecco!...ci siamo,non sono sciocco.
la trota c’è, la lascia mangiare
con la speranza che cominci ad ingoiare.
Deve mantenere la calma,deve essere
grossa,
piano piano la lavora senza percossa.
Corre su e giù la sente,non molla,
la vede, è bella,è vispa, ed è a galla.
Avverte un rilassamento,con mani inerte
comincia a sudare ed il cuore batte forte.
In fine il miracolo,la trota grossa molla
viene lentamente con scia, poi….crolla.
Il guadino è già pronto,si accosta
lo mette subito sotto coda e testa.
Finisce la iella,finisce la noia
poi scatta un grido di gioia.
La magnifica impresa,che gli ha dato i
suoi frutti,
viene raccontata immediatamente a tutti.
Poi si sveglia……..
Salvatore Giovanni
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